Fase 2: quale monopattino elettrico?

di | Maggio 3, 2020

Come tutti ben sappiamo l’Italia si sta avviando verso la “Fase 2” della gestione del COVID 19. Tale fase tra le mille sue sfaccettature prevede l’incentivazione all’uso di biciclette e monopattini elettrici. Da qui il dubbio…fase 2: quale monopattino elettrico?

Fase 2: quale monopattino elettrico?

Premetto che Monopattinoitalia.it ha contatti ogni giorno con decine di utenti quindi ha avuto modo di vedere i principali punti di forza e debolezze dei monopattini elettrici più diffusi nel mercato. Non parlo quindi di banali recensioni lette online da qualche sito, questo portale parla per esperienza diretta e di conoscenza ottenuta aiutando centinaia di utenti negli ultimi mesi.

Fase 2: quale monopattino elettrico? Monopattinoitalia.it non consiglierà mai mezzi che considera giocattoli da usare una volta al mese, mezzi inaffidabili e con una pessima garanzia post vendita. Molti nostri utenti usano il monopattino elettrico come vero e proprio mezzo di locomozione, una reale alternativa all’automobile, al tram e alla metro, e tantissimi di loro hanno percorso migliaia di chilometri sul loro mezzo.

Sconsiglio assolutamente l’ordine da siti poco affidabili o da portali cinesi, i tempi di spedizione rischiano di essere biblici e spesso il materiale arriva danneggiato. Io, come moltissimi utenti, mi affido principalmente ad Amazon per tempestività nelle spedizioni e impeccabile garanzia post vendita. Sappiate che non si può acquistare un monopattino elettrico con una cifra di 150€, a quel prezzo si tratterà solo di giocattoli per uso sporadico. E poi in realtà un buon monopattino elettrico costa all’incirca come una bici di qualità!

In questo articolo “Fase 2: quale monopattino elettrico?” mi limiterò a citare i monopattini più diffusi, non mi dilungherò in modelli troppo costosi e per utenti “avanzati”.

Fase 2: quale monopattino elettrico?

Partiamo ora con la lista dei monopattini che ritengo una garanzia nel mercato odierno. La lista è molto corta in quanto ho voluto citare appunto solo i mezzi che considero valga la pena acquistare. Tutti perfettamente in regola con la normativa italiana, dotati di facilità nella reperibilità dei pezzi di ricambio ed accessori vari.

AVVISO: in questo periodo i monopattini stanno andando letteralmente a ruba ed è facile incappare in articoli con la dicitura “ATTUALMENTE NON DISPONIBILE”. Se interessati vi consiglio di procedere comunque all’ordine, Amazon vi spedirà il prodotto non appena tornerà disponibile nei suoi magazzini!

Xiaomi M365

xiaomi m365

Il monopattino più venduto di sempre. Richiudibile per una facile trasportabilità, pesa 12,5 Kg e presenta un motore da 250 Watt che lo spinge a 25 Km/h. Con un tempo di ricarica di 5 ore permette una autonomia di ben 30 km. Il monopattino più personalizzato in assoluto, con una banale modifica al software (nel nostro sito è ovviamente presente la guida) è possibile spingerlo a 32 Km/h. Buona l’ammortizzazione grazie alle gomme a camera d’aria, molto sicura la frenata grazie al freno elettronico anteriore con E-ABS e il disco posteriore. Dotato di fanale anteriore e posteriore. Il mercato dei pezzi di ricambio è letteralmente infinito. Svariati utenti di monopattinoitalia.it hanno superato i 2500 Km in pochi mesi. Il prezzo si aggira tra le 350 e le 390 euro. Clicca qui per accedere alla scheda tecnica.

Xiaomi M365 PRO

xiaomi m365 pro

Degno erede del fratello minore M365, è il monopattino che attualmente possiedo. Motore da 300W, batteria con ben 45 Km di autonomia per un peso totale di 14,3 kg. Anch’esso richiudibile, migliorato l’impianto di frenata rispetto al fratello minore. Presenta inoltre un manubrio più alto e una pedana più larga. Velocità massima di 25 Km/h sbloccabile a 35 Km/h via software, comodo tachimetro su display digitale. Dotato di fanale anteriore e posteriore. Mezzo molto affidabile, vanta una vastissima quantità di utenti che l’hanno acquistato e che lo apprezzano. Facilissima la reperibilità dei ricambi. Il prezzo di aggira tra le 440 e 490 euro. Clicca qui per la scheda tecnica.

Ninebot ES2

ninebot es2

Il monopattino trasportabile per eccellenza. Design molto pulito, gomme piene antiforatura, peso di solo 12,5 Kg e autonomia di 25 Km espandibile tramite una batteria ufficiale Ninebot che si aggancia al manubrio. Il motore vanta 300 W e percorre 25 Km/h, sbloccabili facilmente a oltre 30 Km/h. Molto estetica e funzionale l’illuminazione a LED sotto la pedana, è dotato di fanale anteriore e posteriore. Il monopattino preferito delle persone che vogliono una cosa molto compatta, apprezzatissimo anche dalle donne o persone esili. Vasta gamma di ricambi ed accessori disponibili, ottima la garanzia post vendita. Anch’esso come Xiaomi un marchio presenta da molto sul mercato e che si è guadagnato la fiducia di molti utenti. Il prezzo si aggira sulle 400€ circa. Clicca per accedere alla scheda tecnica.

Ninebot MAX G30

ninebot max g30

Monopattino presente da qualche mese nel mercato italiano, è fratello maggiore di Ninebot ES2. Dimensioni maggiori rispetto tutti i concorrenti precedenti, molti nostri utenti lo definiscono un “carro armato”. Struttura solidissima (utilizzato anche nei noleggi), peso di 18 chilogrammi e autonomia di ben 65 KM! Richiudibile come tutti i concorrenti, presenta di serie pneumatici da 10″ pollici che gli donano grande stabilità ed ammortizzazione. Motore da 350W, velocità massima di 25 Km/h ma sbloccabile a 32 Km/h. Molto rilevante la potenza in salita, è il monopattino che più consiglio per persone che hanno a che fare con salite frequenti ed importanti o che come peculiarità cercano una grande autonomia. E’ il più costoso dei citati ma nonostante questo in Italia sta conquistando una buona fetta di mercato, complice l’assistenza post vendita e l’affidabilità generale. Il prezzo si aggira generalmente tra le 700 e le 800 euro. Clicca per accedere alla scheda tecnica.

Ice Q3

ice q3

Ice Q3, ad un prezzo sotto le 800€, si presenta come un monopattino elettrico di categoria premium. Con un motore da 48v (anzichè i classici 36 Volt) e 500W di potenza, tale monopattino è in grado di raggiungere i 45 Km/h con una autonomia fino a 50 km. Tale potenza, unita alla batteria ad alto voltaggio con ben 13 ah di capacità, gli permettono di affrontare percorsi ricchi di salite senza alcuna difficoltà. Nonostante la stazza tale monopattino, grazie ad un telaio completamente in alluminio, pesa solo 15 Kg. Il prodotto offre inoltre manubrio rialzabile, ruote da 8.5″ con ammortizzatore posteriore, doppio freno a disco e ovviamente display con informazioni e mappature di potenza selezionabili, fari a led anteriori e posteriori. Tale monopattino ha spopolato molto in Spagna dove è molto apprezzato. Clicca per accedere alla scheda tecnica.

Urbetter Kugoo M4

kugoo m4

Questo monopattino, nonostante il prezzo di meno di 600 €, si presenta in una fascia di monopattini “superiore” agli altri, sia per peso per il voltaggio della batteria che, al contrario dei 36 Volt degli altri modelli sopracitati, è di 48V (come ICE Q3). Con un peso di 23 kg lo sconsiglio a tutti quegli utilizzatori che necessitano di frequenti trasporti a mano. Al contempo è un monopattino dotato di doppia ammortizzazione anteriore e posteriore, doppio freno a disco, motore da 500W (limite massimo consentito in Italia) che permette di raggiungere ben 43 km/h (grazie appunto ai 48 Volt di batteria) per una autonomia di 45 KM. Presenta inoltre un manubrio rialzabile e delle fasce led laterali, oltre che ai classici fanali anteriori e posteriori. Dotato come tutti gli altri modelli di 3 modalità di guida (con limitazione a 25 Km/h su una di queste) per renderlo in regola con il codice della strada italiano. Monopattino molto venduto tra chi è alla ricerca di performance e di una ottima ammortizzazione a scapito della trasportabilità. Clicca per accedere alla scheda tecnica.

La lista sui monopattini consigliati per affrontare la fase due (ma non solo la fase due, guidare un monopattino elettrico è veramente divertentissimo!) termina qui. Molti utenti si sono pentiti di aver acquistato monopattini sconosciuti presenti nel mercato e che alla rottura di un eventuale componente erano costretti a lasciarli inutilizzati.

Spesso si rischia inoltre di incappare in parametri dichiarati falsi. Ricordo ancora il mio primo monopattino elettrico preso in offerta in un centro commerciale, autonomia dichiarata 25 km ma in realtà erano 8! Ricordate che un monopattino elettrico costa soprattutto per la batteria, che è la componente più fondamentale e più costosa!

Alla prossima!